Concorso docenti, Ciracì (MiSoS): “Per il sostegno rischia di essere un flop per il Sud. La continuità didattica per gli alunni con disabilità rimarrà un miraggio”

“Alla luce degli ulteriori n. 14.438 posti di personale docente banditi per il concorso ordinario e straordinario ter, aggiuntivi ai 30.216 posti inziali previsti, la distribuzione al sud Italia in merito ai posti di sostegno per ogni ordine e grado rimane alquanto preoccupante”.

Lo ha detto Ernesto Ciracì, presidente del MiSoS, parlando a proposito della questione sostegno che tiene sempre banco nell’attualità scolastica.

Prevedere per tutte le regioni del Sud Italia numeri esigui come 50 posti per infanzia sostegno, 251 posti la primaria sostegno, 225 posti secondaria I grado sostegno e 158 posti secondaria II grado sostegno in contrapposizione ai posti in formazione banditi per il Sud Italia rispettivamente 12.550 per VII ciclo TFA sostegno e 11.724 VIII ciclo TFA sostegno, ci restituisce un enorme discrepanza fra i ridottissimi posti destinati al concorso sostegno per tutti gli ordini e gradi e il numero elevato di posti a formazione per il TFA sostegno al Sud“, osserva Ciracì.

Per il presidente MiSoS, “l’unica strada percorribile per ridurre la supplentite sul sostegno è la trasformazione delle cattedre in deroga circa 100 mila in diritto al Sud Italia, tali da permettere un consistente incremento dei posti destinanti al ruolo“.